Io, in mezzo a casini e cose varie

L'importante è non smettere mai di fare domande

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Ombre di Guerra

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con le fotografie

perchè aiutano a non dimenticare

oltre 84 fotografie e fotografi di guerra. di tute le guerre

nella Rotonda della Besana, Milano

fino a domani, 10 gennaio 2010

in presa diretta dal mio taccuino, dove sono andato scrivendo quello che vedevo:

C’è nelle foto di questa mostra, l’urlo. La vita e la morte, il dolore e l’umiliazione vengono rese e lanciate contro chi le guarda; non tanto dall’utilizzo di tecniche, o apparecchi fotografici professionali. La forza dell’immagine erompe ed esce dal foglio di carta lucida sulla quale è impressa. Se artificio e mestiere rendono più incisivo un lavoro, uno scatto, sono solo una spolverata che rende più brillante uno smeraldo. Ma non lo costruiscono. Il peso e la responsabilità che queste persone portano su di se è enorme. Creare, imporre un attimo. Per consegnarlo ad una storia che sempre più spesso vogliamo dimenticare. Oggi credo di aver capito, di aver sbattuto contro il senso della parola fotogiornalismo. Una assunzione di responsabilità, una presa in carico di attimi, giorni, mesi drammatici. Per dare voce a quelli a cui è stata tolta, e con quella voce urlare al mondo il male che egli stesso ha creato. Non so se servirà mai, l’uomo è per sua natura malvagio. Ma il riportare ed il divulgare questa sua malvagità, non devono mai cessare”.


Scritto da alessio de laurentiis

9 gennaio 2010 alle 5:56 PM

Software open source (anzi no)per anziani

con 2 commenti

Ieri stavo pensando a questo. 

Me ne stavo bel bello facendomi una cultura con la preghiera quotidiana dell’uomo moderno quando mi è capitato tra le mani questo pezzo d’integrazione culturale: Eldy 2.0

Meritoria la Repubblica ( cartacea) che mi ha messo la curiosità. Meno meritorio è il fatto che il titolo dell’articolo denoti la mancanza di approfondita lettura del sito stesso. 

Vengo e mi spiego.

“Il software facile per anziani Eldy 2.0 è open source”. Questo è il titolo di ieri. 

Solo che nell’home page dell’associazione c’è scritto a chiare lettere: “Eldy è un freeware, cioè non ha alcun costo a tempo indeterminato, e non ha contenuti pubblicitari. Eldy NON è open source, ma ha profonde radici nella comunità Open source.

 

Veniale come errore direte voi. Lo ammetto, veniale, ma indicativo.

Tralasciando disquisizioni sulla deontologia professionale ( e qui si tratta di imparare da due maestri del giornalismo ) che vorrebbe il giornalista un attento osservatore della realtà che lo circonda, per non dire di un gatekeeper   (vabbè è un saggio dei miei prof, e allora? mi sa che ci hanno preso su questo ) che si preoccupa di elaborare informazioni per un pubblico attento, a me sta cosa mi piace. 

Mi piace che il software sia per anziani. Senza ghettizzazioni sia chiaro, ma un programma che si occupa/preoccupa di fornire all’utente gli strumenti che gli servono, e solo quelli, senza ridondanze, tecnicismi e voli pindarici, come dicevo, a me mi piace. Tipo invece magari ecco. Al contrario la prima cosa che mi è venuta in mente è Silverlight. Che non mi si installa per non so neanche quale ragione. Anche se credo che il fatto che io usi Chrome c’entri qualcosa, come dire.

Tale e quale (tale e quale Eldy 2.0 sia chiaro)potrebbe essere preso e inserito all’interno del progetto Codice Internet, visto che condividono gli stessi scopi. Portare internet alle persone. Onestamente mi piacerebbe che mia madre usasse il computer, che si trovasse le ricette che le mancano su un motore di ricerca ( questo tra l’altro mi eviterebbe di cercarle per quaranta minuti come ho fatto recentemente ((ma ne valeva la pena)))

E girellando per il sito dell’associazione, ti rendi conto che è proprio quello che hanno voluto, con spiegazioni chiare, semplici, e un’assoluta mancanza di tecnicismo.

Ma mi sa che ero partito per un’altra serie di considerazioni.

incidentalmente, pare che oggi arrivino gli alieni. Secondo la signora Blossom Bravo Bambino , oggi arrivano gli alieni. Niente di strano, tranne che se lo sapevo, mi stiravo la camicia buona. Non vorrei sfigurare con un coso verde che magari ha fatto milioni di anni luce e mi trova anche con la barba lunga.

Quello che veramente è da ridere è la protervia con la quale questo tizio, direttore di UfoDigest si impegna a screditare la signora. Insomma, mettere in mezzo pure la Bibbia, mi sembra esagerato. 

Tanto, c’è qualcuno che l’ha già presa a ridere.

Ma penso che volessi parlare d’altro ancora. 

Va beh, quando me lo ricordo vi faccio un fischio

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